Andrea Ferrari e il neotomismo a Parma. La Summula theologiae dogmaticae (1885-1894) [465-473]

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Creato Venerdì, 19 Marzo 2021 Ultima modifica il Venerdì, 19 Marzo 2021 Data pubblicazione

 

Per riconoscimento unanime degli storici, il Movimento neotomista, avviato a partire dalla seconda metà dell’Ottocento, rappresenta un importante momento della ripresa della cultura cattolica in Italia. Il Movimento, com’è noto, ha avuto in Leone XIII, grazie al suo lungo e importante pontificato, un fondamentale punto di riferimento. È all’interno di questo vasto «ritorno a S. Tommaso» che si colloca il particolare neotomismo parmense, che occupa un posto di tutto rilievo nella storia della «rinascita» del tomismo in Italia, grazie anche agli studi e alla figura di Andrea Ferrari, rettore del Seminario di Parma e successivamente arcivescovo di Milano, che con la sua Summula theologiae dogmaticae (1885) offrì ai suoi studenti non una pura esercitazione manualistica ma un’apprezzabile sintesi del pensiero vasto e complesso di Tommaso d’Aquino.

(autore: Giorgio Campanini)

Indice del n. 48 (2/2020)